In Cassazione il ricorso sul caso della donna stuprata da un 26enne

In Cassazione il ricorso sul caso della donna stuprata da un 26enne

Approda in Cassazione la vicenda della donna di 30 anni sequestrata, rapinata e violentata nella notte tra il 2 e il 3 settembre e da un 26enne di Vittoria: i legali di quest’ultimo, dopo aver valutato il da farsi, stante il rigetto della richiesta di una misura alternativa al carcere da parte dei giudici del riesame, hanno depositato un nuovo ricorso, stavolta, per l’appunto, in Cassazione. I legali hanno optato per tale scelta puntando proprio sulla motivazione del rigetto da parte del tribunale della libertà, ritenuta non circostanziata, circa l’applicazione di una misura meno afflittiva per il loro assistito, come ad esempio gli arresti domiciliari. Intanto non è escluso che la procura iblea possa richiedere l’incidente probatorio per l’esame della persona offesa. L’indagato, che si trova rinchiuso nel carcere di Caltagiorne, dunque potrebbe a breve essere messo a confronto con la vittima.