“Montabbate sono”! Il sindaco di Modica insegue “sporcaccione”

Un cittadino modicano aveva pensato di disfarsi del suo vecchio materasso nella maniera più veloce e più illegale possibile: lo aveva caricato sul tetto della sua station wagon, assicurato alla meno peggio con delle corde ed era intento a scegliere l’angolino adatto dove poterlo abbandonare ai bordi della strada, lontano da telecamere od occhi indiscreti. Purtroppo per lui un paio di “occhi indiscreti” ce li aveva puntati addosso da alcuni chilometri, a sua insaputa. E non erano occhi qualunque, ma quelli del sindaco di Modica Ignazio Abbate, che, mentre tornava a casa, aveva notato l’anomalo carico di quell’auto in zona Pozzo Cassero. Abbate, intuite le intenzioni dell’uomo, aveva deviato il suo percorso seguendo l’auto fino a quando non si è fermata sul ciglio di una stradina isolata per completare l’abbandono. Il sindaco, che nel frattempo aveva allertato la polizia locale, ha atteso che l’uomo scendesse, sciogliesse le corde e depositasse il materasso a terra prima di avvicinarsi e farsi riconoscere. L’uomo, rosso di vergogna, ha ricaricato il materasso sull’auto, ma non ha evitato le pesanti sanzioni previste per chi commette simili incivili gesti. Insomma, il sindaco di Modica si improvvisa novello commissario Montalbano, anzi, Montabbate! Particolarmente sfortunato invece il tizio del materasso, che, la prossima volta, ci penserà più di una volta prima di comportarsi da incivile.