Scippo Modica Alta, Ruffino: “Sollecito ripristino telecamere”

Scippo Modica Alta, Ruffino: “Sollecito ripristino telecamere”

Riflettori sempre puntati sullo scippo ai danni di una donna modicana di circa 40 anni avvenuto mercoledì scorso, in pieno giorno, nella zona più centrale di Modica Alta, nei pressi di piazza San Giovanni, per la precisione in via Gesù: sotto la lente d’ingrandimento c’è difatti il delicato tema della sicurezza pubblica, visto che la zona dove è avvenuto il fatto è coperta da telecamere pubbliche di telesorveglianza, ma che da lungo tempo risultano spente, e quindi inutili. Della vicenda si è interessato il consigliere comunale Alessio Ruffino (foto), il quale evidenzia che “Sono stati inoltrati diversi solleciti per l’attivazione delle telecamere di sorveglianza alla ditta appaltatrice. Con il sindaco Ignazio Abbate – prosegue il consigliere Ruffino – abbiamo provveduto a sollecitare ultimo intervento entro le prime settimane di settembre, altrimenti troveremo alternative degne di una veloce risoluzione del problema dell’attivazione videosorveglianza in pizza San Giovanni – conclude il consigliere Ruffino – così come al Pizzo Belvedere e altre zone della città”.

Infatti, se il sistema fosse stato regolarmente in funzione, le immagini si sarebbero potute rivelare utilissime agli inquirenti che stanno conducendo le indagini e che invece, a quanto pare, possono al momento cercare di cavare qualche elemento utile solo dalle immagini riprese dalla telecamera di sorveglianza privata di una vicina attività commerciale. Da tempo i residenti avevano chiesto lumi circa la riattivazione delle telecamere di sicurezza, ma nessuna risposta era mai arrivata in tal senso. Ora invece lo scippo, che ha inevitabilmente alimentato la preoccupazione tra gli abitanti di Modica Alta, che da noi contattati, non ricordano un evento criminoso del genere compiuto con tanta violenza. La donna, difatti, avvicinata da un malvivente al volante di una macchina, è stata strattonata e spinta per terra, e quindi scippata della borsa contenente poche decine di euro, documenti ed effetti personali, causandogli escoriazioni varie e una ferita alla testa.

Eppure la zona dove si è verificato lo scippo era stata dotata di telecamere di sorveglianza, installate anche in altre zone del quartiere circa 7 anni fa, tra cui anche l’area del Pizzo Belvedere, meta peraltro di tantissimi turisti desiderosi di ammirare lo splendido panorama barocco del centro storico della città. L’episodio ha destato preoccupazione e indignazione nell’opinione pubblica perchè mai si ricorda, a memoria d’uomo, un evento simile.