Nave canadese con 19.000 tonnellate di grano a Pozzallo

Nave canadese con 19.000 tonnellate di grano a Pozzallo

Mentre l’attracco della nave canadese al porto di Pozzallo con un carico di 19.000 tonnellate di grano duro diventa un caso politico, si infiamma la protesta degli agricoltori che chiedono maggiori controlli per la tutela del prodotto locale, falcidiato dai prezzi al ribasso a causa della crisi. Il M5S sottolinea anche l’importanza della tutela del consumatore finale e della sua consapevolezza di sapere se il prodotto a base di grano duro che sta consumando sia rigorosamente italiano oppure no. Intanto sono stati effettuati dei prelievi al carico di grano per gli opportuni controlli i cui risultati si conosceranno tra circa una settimana.

La deputata regionale del M5S Elena Pagana dichiara: “La macchina dei controlli è partita a tappeto su tutta la filiera. Abbiamo documentato però l’inesistenza in Sicilia di un laboratorio accreditato che sappia analizzare il glifosato che di fatto in Sicilia non esiste. La nostra battaglia è stata e rimane quella di bandire totalmente il glifosato dalle tavole degli italiani e lo facciamo sia in Europa attraverso la modifica delle soglie di glifosato tollerate che sono ancora estremamente elevate e pericolose, ma anche a livello nazionale”.