Arrestati 2 scafisti 20enni per lo sbarco di 116 migranti a Pozzallo

Arrestati 2 scafisti 20enni per lo sbarco di 116 migranti a Pozzallo

Fermati a Pozzallo i 2 presunti scafisti che erano a bordo della nave Gregoretti. Ad intervenire la polizia di Siracusa e Ragusa che ha arrestato un senegalese e un gambiano, entrambi 20enni, perché ritenuti gli scafisti dell’imbarcazione su cui viaggiava un gruppo di migranti soccorsi dalla nave della Guardia Costiera. Sono indiziati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Le indagini sono tuttora in corso per individuare i complici. La procura di Ragusa, dopo la convalida del provvedimento, trasmetterà gli atti alla procura di Siracusa. I migranti infatti, nonostante siano stati trasferiti all’hotspot del porto di Pozzallo, sono sbarcati ad Augusta.

Intanto è stato confermato che i migranti saranno ricollocati in Europa e in strutture della Cei. E’ finita così l’avventura della nave della Guardia Costiera Gregoretti che è attraccata al molo del polo di Pozzallo dopo 6 giorni di girovagare nel Mediterraneo. I 116 migranti sono stati per il momento trasferiti nell’hotspot di Pozzallo per le procedure di identificazione e successivamente saranno smistati nei cinque paesi dell’Unione europea che hanno dato la disponibilità ad accoglierli: Francia, che ne prenderà 30, Germania, Portogallo, Lussemburgo e Irlanda. Cinquanta, invece, resteranno in Italia, ma non a carico dello Stato. La Cei ha accolto la richiesta del Viminale e si farà carico dell’«ospitalità, dell’accoglienza e dell’assistenza anche legale di queste persone», che andranno nella struttura “Mondo Migliore” di Rocca di Papa, ai Castelli Romani. L’iniziativa, dice una nota dei vescovi, «si colloca in un orizzonte di collaborazione che vede lo Stato italiano e la Chiesa Cattolica compartecipi nell’assistenza e accoglienza dei migranti».