Un 80enne prima sedotto e poi picchiato e rapinato di 2.000 euro

Un 80enne prima sedotto e poi picchiato e rapinato di 2.000 euro

Picchiano e rapinano un anziano indifeso di 80 anni che versa ora in gravi condizioni: nella notte i carabinieri di Pozzallo hanno arrestato un uomo e una donna, ritenuti essere i presunti responsabili della rapina con aggressione all’anziano, che ha rischiato anche di perdere un occhio. Tutto è successo nei pressi del porto di Pozzallo. Dopo la chiamata al numero di emergenza 112, è intervenuta immediatamente l’ambulanza del 118 che ha soccorso l’uomo, che era stato colpito con un pugno sugli occhi e che aveva riportato diverse lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.

L’anziano, nonostante fosse ferito e dolorante, ha segnalato ai carabinieri 2 persone, un uomo ed una donna di giovane età, che lo avevano aggredito. Stando a quanto riferito, l’uomo era stato avvicinato dalla ragazza, che gli aveva proposto di appartarsi per consumare un rapporto sessuale a pagamento. Dopo che la donna aveva preteso il pagamento anticipato della prestazione, si era avvicinato un uomo, suo complice, che aveva colpito l’anziano con pugni al volto.

La coppia aveva quindi sottratto all’uomo un borsello contenente circa 2.000 euro in contanti, e si erano dati alla fuga. I carabinieri si sono immediatamente attivati per ricostruire la vicenda. Raccolta la testimonianza dell’uomo, i militari sono riusciti a risalire ad Angelo Lucenti, 26 anni, di Pozzallo, già noto alle forze dell’ordine, con numerosi precedenti per stupefacenti, e ad una tunisina di 21 anni, senza fissa dimora. Entrambi sono stati arrestati.