Uniti nella vita e nella morte i 2 cuginetti Alessio e Simone

Uniti nella vita e nella morte i 2 cuginetti Alessio e Simone

Come in un drammatico e beffardo copione che nessuno avrebbe mai osato neanche immaginare, la ferale notizia della morte di Simone è arrivata in chiesa proprio mentre erano in corso i funerali del cuginetto Alessio, nella commozione generale di una intera comunità distrutta dal dolore. Simone, che era sopravvissuto all’impatto terribile con il suv, che lo aveva travolti quella sera di giovedì scorso mentre giocavano davanti al portone di casa, è morto al policlinico di Messina, dove era ricoverato in terapia intensiva. Alessio era invece morto sul colpo, a causa di una emorragia massiva dovuta al distacco della gamba a seguito dell’impatto. Anche il cuginetto che era sopravvissuto aveva perso entrambe le gambe e le condizioni cliniche erano fin da subito apparse critiche, ma i medici del policlinico avevano sperato fino all’ultimo di strapparlo alla morte, che invece se lo è preso domenica mattina, mentre la città di Vittoria tributava l’ultimo saluto al cuginetto Alessio nella basilica di San Giovanni Battista, dove si sono presentati migliaia di cittadini. I 2 cuginetti, uniti nella vita, lo sono dunque stati anche nella morte. I funerali sono stati officiati dal vescovo della diocesi di Ragusa Monsignor Carmelo Cuttitta, che ha dato alla folla la tristissima notizia della morte dell’altro cuginetto: “Ora gli angeli in cielo sono 2”, ha detto il vescovo travolto dalla commozione e dinanzi alla gente ammutolita. Moltissimi i giovani del grest presenti ai funerali, vestiti di arancione come i 2 cuginetti.