Giovanissimi scafisti dello sbarco a Pozzallo: hanno 16 e 21 anni

Giovanissimi scafisti dello sbarco a Pozzallo: hanno 16 e 21 anni

Sono giovanissimi i 2 scafisti fermati in quanto ritenuti essere coloro che governavano il gommone con a bordo i 62 migranti soccorsi dalla nave “Asso 25” e sbarcati venerdì pomeriggio a Pozzallo: uno ha 21 anni mentre l’altro appena 16, entrambi sono senegalesi. Il reato contestato loro è quello di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Ad accusarli gli altri migranti che hanno ricostruito la loro partenza dalla costa della Libia, dopo essere stati rinchiusi per mesi in una sorta di “connection house”, pagando 1.500 euro ciascuno agli organizzatori, e di essere rimasti in mare, senza acqua né cibo, per oltre 60 ore. Tutti i migranti sono stati fotosegnalati in attesa di essere trasferiti in base al piano di riparto della prefettura di Ragusa.

Dopo 5 mesi trascorsi senza nessun ospite all’interno dei locali, l’hotspot del porto di Pozzallo è dunque tornato ad ospitare i migranti degli sbarchi, in quest’ultimo caso dirottati da Lampedusa, a bordo del rimorchiatore che li aveva recuperati giovedì scorso stipati su un gommone al largo di Malta. Si è quindi trattato di un cambio di rotta per la nave commerciale, che, originariamente, era diretta a Lampedusa. Nella notte vi era stata la scelta di farlo dirigere verso il porto di Pozzallo. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini era stato informato e non ha frapposto ostacoli, dal momento che i migranti sarebbero a carico della Chiesa.