Violenze alla compagna e alla figlia di 12 anni: arrestato 39enne

Violenze alla compagna e alla figlia di 12 anni: arrestato 39enne

Una storia d’amore nata tra un uomo e una donna in un centro di accoglienza per richiedenti asilo, dove si erano conosciuti, in breve tempo però trasformatasi in un incubo ad occhi aperti. Vittima di questa ennesima storia di violenze in territorio ibleo una giovane nigeriana, più volte picchiata e vessata dal compagno 39enne, suo connazionale. L’uomo avrebbe costretto la vittima ad avere rapporti sessuali, abusando anche della figlia 12enne della donna. Per il nigeriano sono ora scattate le manette, dopo l’ennesima lite scoppiata nel loro alloggio, in centro storico a Ragusa. La donna era fuggita in strada, urlando e piangendo perché il compagno l’aveva ferita nel corso dell’ennesimo pestaggio. Agli investigatori ha poi raccontato delle violenze subite mentre lui era ubriaco, con la pretesa di avere rapporti sessuali anche in presenza dei bambini, ovvero un neonato e la già citata figlia di 12 anni, che, stando a quanto riferito dalla stessa bambina, sarebbe a sua volta stata violentata dall’uomo.

La piccola vittima non aveva finora mai trovato il coraggio di reagire e denunciare, liberandosi alla fine di questo fardello dopo che anche la madre si era decisa a raccontare le agghiaccianti vicissitudini domestiche fatte di botte, minacce e abusi. Al rifiuto di avere rapporti sessuali, la nigeriana veniva regolarmente picchiava e stuprata, così come accaduto anche alla figlia 12enne. Come accennato, i 2 nigeriani si erano conosciuti in una struttura di accoglienza per richiedenti asilo, dopo che la donna era fuggita dalla sua terra assieme al neonato e all’altra figlia. L’uomo, nei primi tempi, era gentile e premuroso, per poi trasformarsi in una specie di orco, rendendo la vita delle vittime un autentico inferno. La donna e i suoi figli sono ora sotto protezione, mentre il loro aguzzino è stato rinchiuso in carcere.