Il veliero della droga trasportava 6 tonnellate di hashish del valore di 60 milioni di euro. 3 arresti

Il veliero della droga trasportava 6 tonnellate di hashish del valore di 60 milioni di euro. 3 arresti

Continuano a viaggiare via mare a bordo di insospettabili imbarcazioni gli ingenti quantitativi di hashish, come scoperto con l’importante operazione antidroga denominata “Libeccio International” e portata a termine nella notte tra il 10 e l’11 aprile dalla guardia di finanza in acque internazionali. Sono state sequestrate oltre 6 tonnellate di hashish suddivise in 231 sacchi e trasportate su veliero battente bandiera della Spagna di oltre 12 metri, intercettata al largo delle coste siciliane, nei pressi del Canale di Sicilia, con il conseguente arresto dei 3 membri dell’equipaggio, tutti spagnoli.

L’operazione è stata portata a termine da una task force congiunta delle fiamme gialle, con l’ausilio di unità aereo navali, e si inquadra in una più ampia e strutturata attività di collaborazione internazionale tra le autorità francesi, quelle spagnole, la direzione centrale per i servizi antidroga italiana e la stessa guardia di finanza. L’imbarcazione, partita dalla Spagna, avrebbe con buona probabilità acquisito il carico di droga, proveniente dal Nord Africa, direttamente in mare aperto.

Il veliero era sospettato dagli inquirenti spagnoli di essere coinvolto nei traffici internazionali di droga e pertanto era stato tenuto sotto stretta osservazione durante il suo tragitto, che ha difatti interessato anche le rotte che gli investigatori ipotizzavano potessero essere utilizzate per il trasporto di droga via mare, come sempre più spesso accade.

E così il lavoro di coordinamento internazionale tra i vari reparti ha dato gli esiti sperati, scoprendo l’ingente quantitativo di stupefacente, di 5 diverse qualità e suddiviso in 231 sacchi dai loghi sgargianti, tra cui quello di una nota casa automobilistica, per dissimularne il reale contenuto e forse anche per stabilirne la destinazione specifica, in una sorta di linguaggio in codice prettamente visivo.

Le manette sono scattate per i 3 componenti l’equipaggio di 59, 52 e 31 anni, tutti cittadini spagnoli, le cui dichiarazioni potrebbero rivelarsi utili agli inquirenti per individuare i canali di reperimento ei vertici dell’organizzazione criminale che regge le fila del traffico internazionale di stupefacente. Il carico di hashish, destinato alla Sicilia, dove l’imbarcazione era diretta, avrebbe fruttato nel mercato illecito dello spaccio al minuto circa 60 milioni di euro. Il veliero si trova ora sotto sequestro al porto di Pozzallo, mentre i 3 arrestati sono stati condotti nel carcere di Ragusa.