Controlli della guardia costiera sulla filiera ittica: sequestrati oltre 150 chili di pesce, numerosi illeciti

Controlli della guardia costiera sulla filiera ittica: sequestrati oltre 150 chili di pesce, numerosi illeciti

Intensa attività di controllo finalizzata alla repressione delle attività illecite sulla filiera della pesca nell’ambito di tutto il compartimento marittimo ibleo svolta dalla Capitaneria di Porto di Pozzallo e dal dipendente Ufficio Locale Marittimo di Scoglitti. Nell’ambito di tale operazione, denominata “Fao 27” (come la zona di pesca dell’Atlantico nord-orientale),sono stati effettuati complessivamente oltre 70 controlli tra unità da pesca, grossisti, mercati, pescherie e ristoranti della provincia di Ragusa e nel tratto di mare antistante il litorale ibleo. Nel complesso, sono stati rilevati 10 illeciti amministrativi per un ammontare di oltre 17.000 euro e 7 sequestri di pesce, per un totale di oltre 150 chili di prodotti ittici di varie specie, unitamente a varie attrezzature da pesca irregolari, posizionate in maniera abusiva e senza idonea segnalazione lungo la costa pozzallese, pertanto potenzialmente pericolose per la sicurezza della navigazione e l’ambiente marino circostante.

Le infrazioni più rilevanti sono state contestate ad alcuni venditori ambulanti e punti di ristoro, i primi che commerciavano nei mercati rionali locali ed i secondi perchè proponevano ai rispettivi avventori prodotti ittici privi di documenti attestanti la loro tracciabilità, tutti sanzionati con verbali amministrativi di 1.500 euro ciascuno e con il relativo sequestro dei prodotti offerti in vendita ai consumatori finali. Sono stati sanzionati anche alcuni esercizi commerciali che non esponevano nell’etichettatura le informazioni minime obbligatorie a tutela del consumatore (come provenienza, modalità di cattura, stato di freschezza) del prodotto ittico posto sul bancone di vendita.

Serrati inoltre, i controlli in mare da parte degli equipaggi delle motovedette della Guardia Costiera iblea. Dall’attività sono scaturiti, in particolare, sia sequestri di attrezzi da posta utilizzati per la cattura dei polipi, irregolarmente posizionati in mare, lungo il litorale pozzallese, senza la corretta segnalazione degli stessi, sia illeciti amministrativi riguardanti la violazione di norme del Codice della Navigazione applicabili alla composizione dell’equipaggio secondo la tabella minima di sicurezza dei motopesca fermati. I controlli su tutta la filiera proseguiranno anche durante le prossime festività pasquali, al fine di garantire prodotti alimentari sicuri e di qualità, tutelando, allo stesso tempo, gli stock ittici, l’ambiente marino, i consumatori finali e gli operatori del settore che rispettano scrupolosamente le norme.