Operazione “Coast to coast” su furti di veicoli per 2 milioni in Sicilia e Calabria passando per Pozzallo

Operazione “Coast to coast” su furti di veicoli per 2 milioni in Sicilia e Calabria passando per Pozzallo

Erano 3 le associazioni per delinquere transnazionali specializzate in riciclaggio, furto e ricettazione di veicoli commerciali e auto di lusso dall’Italia, con destinazione Malta e Libia, che operavano da tempo e ora scoperte e smantellate con l’operazione “Coast to coast” della polizia. Sono 40 le persone indagate dalla procura di Ragusa, mentre 30, tra veicoli commerciali e auto di lusso che stavano per partire verso l’isola di Malta, sono stati intercettati al porto di Pozzallo e quindi restituiti ai proprietari che avevano sporto la denuncia di furto. Il valore dei veicoli rubati era di circa 2 milioni di euro. Le perquisizioni domiciliari a carico dei 40 indagati hanno consentito di trovare un fucile, targhe rubate, veicoli e pezzi di ricambio di provenienza furtiva, documenti contraffatti e rubati. I componenti delle 3 organizzazioni devono rispondere quindi di associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione, falso e riciclaggio internazionale di veicoli.

L’operazione “Coast to Coast” ha fatto emergere questo fenomeno criminale che si estendeva dalla Sicilia fino in Calabria, dove risiedono alcune delle persone indagate. Siciliani e calabresi, attraverso la mediazione di soggetti maltesi, venivano contattati da commercianti libici che ordinavano veicoli di varia natura a prezzi inferiori rispetto al valore di mercato, al fine di trasferirli in Libia, passando per Malta. I porti utilizzati per il traffico internazionale di veicoli rubati erano quelli di Pozzallo, Augusta, Catania, Palermo, Salerno e Napoli. Le indagini erano scattate 6 anni fa, con svariati sequestri di veicoli di provenienza furtiva.