Revoca dei domiciliari e remissione in libertà per il medico 66enne arrestato per truffa allo Stato

Revoca dei domiciliari e remissione in libertà per il medico 66enne arrestato per truffa allo Stato

Revoca degli arresti domiciliari con contestuale remissione in libertà per il medico 66enne originario di Scicli Carmelo Aprile, in servizio all’ospedale «Maggiore» di Modica. Lo hanno deciso i giudici del riesame, accogliendo la richiesta del legale difensore del professionista. L´indagato aveva preferito avvalersi della facoltà di non rispondere nell’ambito dell’interrogatorio di garanzia dinanzi al giudice per le indagini preliminari. E´ accusato di truffa aggravata ai danni dello Stato e peculato, più o meno gli stessi reati contestati circa 8 anni fa, quando lavorava all´ospedale «Busacca» di Scicli. Proprio per la recidiva era stato arrestato dai carabinieri il dirigente medico specializzato in gastroenterologia nel nosocomio modicano. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, lo specialista avrebbe svolto costantemente numerosi esami diagnostici e visite mediche utilizzando mezzi, farmaci, locali e forza lavoro dell’ospedale dove prestava servizio, in totale violazione di norme specifiche.

Difatti, non essendo autorizzato allo svolgimento di attività di libera professione in intra moenia (ovvero all´interno della struttura ospedaliera pubblica), l’indagato avrebbe indotto molti pazienti a non prenotare le visite mediche tramite il centro unico di prenotazione (Cup), ed avrebbe preteso, quale corrispettivo, somme di denaro anche maggiori rispetto al prezziario regionale. Stando sempre a quanto riferito dagli inquirenti, tutti i versamenti da parte dei pazienti sarebbero avvenuti in contante, senza rilascio di alcuna ricevuta fiscale, con danno ingente sia agli stessi utenti che al servizio sanitario nazionale. L’accusa di peculato era stata invece contestata all’indagato per aver svolto visite ed esami specialistici, appropriandosi delle strumentazioni a lui fornite dalla struttura sanitaria.