Nascondevano 50 kg di hashish in panetti con tanto di logo: 3 arresti

Erano in possesso di 50 chili di hashish e di quasi un chilo di cocaina i 3 albanesi, tutti già noti per vari reati, arrestati dalla polizia. Uno in particolare era da tempo ricercato in quanto destinatario di una condanna a quasi 3 anni di carcere per diversi reati commessi in territorio di Roma. L’uomo girava con una carta d’identità greca fasulla per eludere i controlli. La droga, se immessa nel mercato illecito dello spaccio al minuto, avrebbe fruttato circa 600.000 euro. L’hashish era confezionato in singoli panetti con impressa una foglia di marijuana, come se si trattasse quasi di una operazione di marketing per identificare lo stupefacente e implementarne la vendita. Una scelta pacchiana che non teneva nella minima considerazione gli eventuali controlli delle forze dell’ordine, che, non a caso, sono valse le manette ai 3 spacciatori di 40, 42 e 37 anni.

La polizia, che era da qualche tempo al corrente che in una zona di campagna di Vittoria vi fosse della droga nascosta, ha effettuato diversi controlli fino ad individuare il casolare sospetto, dove poco dopo sono arrivati i 3 albanesi che, con il loro atteggiamento guardingo, hanno confermato i sospetti, inducendo i poliziotti a fare irruzione. I cani antidroga hanno fiutato lo stupefacente in un veicolo parcheggiato nelle vicinanze. Non riuscendo a spiegare il possesso dell’ingente quantitativo di droga, finito sotto sequestro, i 3 albanesi sono stati dunque arrestati e rinchiusi in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.