Furto in villa antica settecentesca a Ragusa: un arresto

Si era recato a Ragusa per compiere un furto all’interno di una villa antica. Il suo obiettivo era depredare la residenza dei suoi pregiati pavimenti. E’ stato colto in flagranza e arrestato dagli uomini della Sezione Volanti il vittoriese 47enne Vincenzo Disca. Nella notte di venerdì scorso è arrivata la segnalazione di un’auto sospetta parcheggiata nella zona rurale di contrada Maiorana, nei pressi di un’abitazione rurale settecentesca. Immediatamente sono arrivate due volanti che hanno individuato un Fiorino bianco seminascosto tra gli alberi. Gli uomini, diretti dal Vice Questore Aggiunto Filiberto Fracchiolla, si sono avvicinati a piedi all’abitazione, avvertendo chiaramente la presenza di qualcuno all’interno dello stabile, che, con uno strumento, colpiva a ripetizione contro le pareti.

I poliziotti si sono appostati nei pressi dell’ingresso dello stabile e, fatta irruzione, hanno bloccato un soggetto originario di Vittoria che, munito di piccozza e torcia tascabile, aveva divelto dal pavimento una trentina di mattoni di pietra pece, pronti per essere trafugati. L’immediata perquisizione effettuata all’auto intestata allo stesso ha permesso di rinvenire un grande quantitativo di attrezzi atti allo scasso: piede di porco, pinze, guanti, lampade tascabili, martelli ed altro, tutto sottoposto a sequestro.

L’uomo è stato pertanto assicurato nell’auto di servizio e condotto negli Uffici della Questura di Ragusa. Qui gli agenti hanno approfondito ulteriormente il controllo all’interno del mezzo riuscendo a rinvenire, nascosta all’interno del vano del cambio, sei panetti di hashish avvolto in pellicola trasparente e un piccolo quantitativo di marijuana. All’interno dell’auto è stato rinvenuto e sottoposto a sequestro anche un bilancino elettronico di precisione, solitamente utilizzato per il peso e lo smercio di sostanze stupefacenti. Negli Uffici della Questura di Ragusa è stato pertanto invitato il proprietario dell’abitazione che ha presentato regolare denuncia ed è tornato in possesso delle pregiate mattonelle divelte dalla propria villa antica con un alto valore storico e architettonico.