Controlli della polizia dopo il rogo con evacuazione di 700 persone

Dopo il vasto incendio che lo scorso 7 giugno ha colpito una vastissima area nei pressi della frazione di Scoglitti ed il villaggio turistico Club Med, con l´evacuazione di circa 700 persone, nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha intensificato l’attività di prevenzione e contrasto al fenomeno degli incendi.
In pochi giorni, nel corso di mirati servizi volti a contrastare il fenomeno delle cosiddette «fumarole», tre persone sono state denunciate. L’attenzione di una volante del commissariato di Vittoria è stata attirata da una colonna di fumo che proveniva dall’interno di un’azienda agricola sita in contrada Piombo, nelle vicinanze delle medesime zone che erano state interessate dall’incendio. Giunta tempestivamente sul posto la pattuglia ha colto una persona intenta a bruciare gli scarti vegetali delle coltivazioni orticole. Pertanto l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di attività di gestione di rifiuti non autorizzata e getto pericoloso di cose.

Smpre la volante ha poi sorpreso un albanese, già noto alle Forze dell’Ordine, mentre era intento a bruciare dei residui di scarti orticoli misti a plastica all’interno di un terreno sito in contrada Alcerito. Anche in questo caso l’uomo dovrà rispondere dei reati sopraccitati.

Un’altra pattuglia in servizio di controllo del territorio mentre percorreva la provinciale 17 nei pressi di contrada Valseca, ha notato una colonna di fumo proveniente da un terreno ubicato ad alcune centinaia di metri di distanza. Raggiunta l’origine dell’incendio gli agenti hanno visto, all’interno di un’azienda agricola, tre cumuli in fiamme di notevoli dimensioni composti da scarti di piante orticoli e materiale plastico. Sul posto era presente il gestore dell’azienda il quale è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per i medesimi reati.