Fiori bianchi e "lacrime sante" ai funerali di Carla Barone

Fiori bianchi e tanto dolore nella chiesa dei Santi Apostoli a Comiso per l´ultimo saluto a Carla Barone (foto), la 26enne stroncata dall’incidente mortale che ha insanguinato la Pasquetta nel Ragusano. Nell´omelia dei sacerdoti don Vincenzo Bertino e don Franco Ottone si è fatto riferimento alle "lacrime sante" che scorrono senza fine per l´immatura fine della giovane, nel fiore dell´età. "Dio è vicino – hanno detto i sacerdoti – a questa famiglia che soffre. Carla ci ha fatto riflettere sull´importanza della vita – hanno concluso l´omelia – e perciò ricordiamola sempre con un sorriso".

Per Carla Barone si è rivelato fatale l’incidente in moto verificatosi lungo la Marina di Ragusa Donnalucata, nei pressi della rotatoria di contrada Maulli, purtroppo già teatro di sinistri gravi. La ragazza era in sella alla moto condotta dal fidanzato 29enne, rimasto ferito in maniera non grave. Da accertare l’esatta causa che ha fatto perdere al ragazzo il controllo del mezzo, rovinato violentemente sull’asfalto e non concedendo scampo a Carla, talentuosa grafica pubblicitaria che da meno di un mese aveva cominciato a lavorare in una azienda.

I soccorsi si sono rivelati vani e neanche i disperati tentativi di rianimare la giovane con il massaggio cardiaco sono stati sufficienti a strapparla alla morte. Il fidanzato della giovane, trasportato in ambulanza all´ospedale Civile di Ragusa, dove si trova ancora ricoverato, è stato giudicato dai medici guaribile in 40 giorni per le lesioni riportate.

La giovane si era laureata con 110 e lode all´accademia di belle arti e graphic design, e subito dopo aveva cominciato quella professione che tanto amava, lavorando alle dipendenze di una azienda del settore. Dunque un epilogo drammatico per un lunedì dell’Angelo che purtroppo il territorio ibleo non dimenticherà.