Rubano dentifricio, collutorio e guanti dallo studio dentistico

Era stata la Smart troppo carica di scatoloni ad insospettire i poliziotti in transito in via Bufalino. L´intuizione degli agenti si era rivelata esatta e l´identificazione dei due soggetti che stavano caricando l´utilitaria ha confermato i sospetti: si trattava di due ladri, un 20enne già noto agli archivi delle forze dell´ordine e un 28enne sorvegliato speciale, che avevano appena "alleggerito" uno studio dentistico di 4 colli contenenti 10 dispenser di guanti in lattice di varie misure. I due non avevano saputo giustificare il possesso di quella merce, ma da un rapido controllo al terminale i poliziotti avevano accertato il furto ai danni del noto studio dentistico.

Nella tasca dei pantaloni del sorvegliato speciale i poliziotti hanno trovato un coltello a serramanico con lama di 10 cm circa e una modica quantità di hashish. In casa di uno dei due, oltre ad un passamontagna ed a vari strumenti atti allo scasso, è stata rinvenuta una stecchetta di hashish ed un ingente quantitativo di merce provento del furto ai danni dello studio odontoiatrico: scatoli di guanti di lattice di varie misure, dispenser di guanti di lattice, numerosi flaconi di collutorio e numerosi vari di dentifricio. Tale merce, riconosciuta dal proprietario in sede di denuncia, è stata subito riconsegnata.

Per i due è scattata la denuncia per ricettazione in concorso, mentre il sorvegliato speciale deve rispondere anche di porto di armi od oggetti atti ad offendere e violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale. L´altro invece, essendo stato trovato alla guida della Smart senza essere titolare di patente di guida, poiché mai conseguita, è stata dunque contestata la relativa violazione al codice della strada, mentre il mezzo è stato sottoposto a fermo amministrativo.

Nella foto la refurtiva recuperata e riconsegnata allo studio dentistico