Clamoroso: la Ztl di Ibla lede la privacy. C’è il parere di un legale

Clamoroso: la Ztl di Ibla lede la privacy. C’è il parere di un legale

I parere di un autorevole legale di Milano specializzato nel settore non lascia adito a dubbi: la zona a traffico limitato elettronica di Ragusa Ibla lede la privacy delle persone, forzando diverse norme in materia. Lo rende noto l’associazione “Ibla presente e futuro” i cui componenti, in particolare i titolari delle strutture ricettive, si erano rivolti qualche tempo fa all’avvocato del capoluogo lombardo per avere lumi su alcuni dubbi circa la legittimità del provvedimento. E il legale ha avvalorato i sospetti dei componenti dell’associazione: “Il provvedimento dell’amministrazione comunale è illegittimo sotto diversi profili in fatto e diritto”. Alla luce di questo parere pro veritate che da loro ragione, gli associati hanno quindi annunciato di voler andare avanti, valutando l’opportunità di presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, in considerazione del fatto che il legale milanese avrebbe accertato “Molteplici violazioni nella deliberazione di giunta dello scorso aprile in riferimento alla normativa di settore disciplinata da un apposito regolamento europeo”. Dal comune sono caduti dalle nuvole, difendendo la legittimità della scelta operata e limitandosi per il momento ad attendere l’eventuale parere del Garante prima di una possibile contromossa. Insomma, la Ztl elettronica di Ibla non smette di far discutere e di creare dibattito, dopo essere stata messa in croce come una delle principali cause della diminuzione dei flussi turistici in piena estate nel gioiello barocco di Ragusa.