Il sindaco su discarica Cava Petraro e sulla vicenda parcheggi

Nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale di Santa Croce Camerina il sindaco Giuseppe Dimartino ha fornito spiegazioni su alcune questioni sollevate dalle opposizioni. Partendo dall’emergenza rifiuti, Dimartino ha precisato che “Per superare in via emergenziale il blocco totale dei conferimenti, salvaguardare la salute pubblica, il decoro urbano, e, soprattutto, scongiurare il rischio igienico sanitario derivante dalla presenza di rifiuti abbandonati per le strade, aveva emesso una ordinanza per la collocazione temporanea di 3 containers nel nuovo Centro Comunale di Raccolta. Nelle more di dover predisporre gli spazi per l’allocazione dei 3 containers nel Ccr di contrada Cozzo Fava, si è dovuto necessariamente provvedere a collocarli in via temporanea nell’ex discarica di contrada Petraro, sito di proprietà del Comune di Santa Croce Camerina, anche se ricadente nel territorio di Ragusa. Su questo punto le opposizioni avevano annunciato un esposto in procura. In merito alla mozione sui parcheggi a pagamento, il sindaco ha rimarcato la memoria corta delle opposizioni, ed in particolare del gruppo politico Insieme per Santa Croce i cui componenti, nel 2018, “Si era reso artefice – ha dichiarato il sindaco – della privatizzazione dei parcheggia a pagamento su strada pubblica a Punta Secca, con la distribuzione dei pass gratuiti per la sosta solo alle autorità comunali”. Come dire, secondo il sindaco, una contraddizione in termini. E’ stato a questo proposito chiarito che il numero di parcheggi a pagamento non è affatto superiore a quelli liberi, e, non a caso, alcune zone sulle quali vi erano le strisce blu ora sono gratuite. Infine la seduta della civica assise ha visto l’approvazione, entro i termini previsti dalla legge, della salvaguardia degli equilibri di bilancio con la votazione unanime dei consiglieri di maggioranza.