Quei sentieri storici un po’ così a Ragusa: critiche e soluzioni

“Le trazzere di accesso e i lavori di riqualificazione riguardanti il sito archeologico preistorico di Fontana Nuova e quello di Cava Gonfalone, dove si trovano le meravigliose pirrere di pietre in grotta sono state ripristinate a regola d’arte, ma lo stesso non si può dire per i lavori effettuati nella trazzera storica che dalla chiesetta della Madonna delle Grazie conduce fino al cimitero”. Lo sostiene il consigliere di Ragusa Prossima Gianni Iurato, secondo cui “I lavori di riqualificazione in questione lasciano moltissimo a desiderare, perchè metri e metri di calcestruzzo l’hanno fatta da padrone lungo la trazzera, sia nella parte iniziale quanto in quella finale. Un’autostrada di calcestruzzo che niente ha a che fare con il bello, con lo storico architettonico, con le più elementari tecniche di interventi edilizi coerenti con il contesto della campagna ragusana. Tra l’altro, con l’acqua piovana, mancando qualsiasi elemento di deflusso, nei tratti in cui è presente il calcestruzzo rischiamo di assistere al troppo pieno con tutti i disagi che ciò potrebbe comportare”. “Poi, la parte centrale della trazzera, praticamente è rimasta quasi impraticabile a piedi – conclude Iurato – con un livello di pericolo che sarà acuito durante le piogge torrenziali”. Il consigliere chiede dunque di rimediare al danno, e dal comune fanno sapere che si agirà in tal senso dopo ferragosto, ma che l’innesto del sentiero a contatto con la strada rimarrà in cemento, come stabilito con la soprintendenza.