La situazione turistica di Ragusa Ibla è drammatica. Zero fatti

I turisti a Ragusa Ibla latitano: questo è ormai un dato di fatto di cui ha preso atto anche il sindaco, che prima aveva minimizzato la circostanza. Anche ad inizio agosto la situazione è cambiata di pochissimo: le vie di Ibla sono pressoché deserte e la maggior parte dei commercianti non è per nulla soddisfatta di come stanno andando le cose. Anche perché ci rimettono di tasca loro, con i mancati introiti che avrebbero invece costituito una boccata d’ossigeno in questi tempi di crisi destinati a peggiorare con gli effetti di là a venire della guerra in Ucraina che pare ben lungi dal cessare. Nel frattempo il dibattito s’infiamma e le opposizioni chiedono concretezza, che non c’è. Il sindaco si è riservato di analizzare i dati certi, ma quando lo farà sarà già troppo tardi e la stagione estiva sarà finita. In effetti anche un correttivo in corso d’opera forse sarebbe già tardivo, con il ferragosto alle porte. E si sa, dopo ferragosto l’estate per tanti si avvia verso la conclusione. Sotto accusa ci sono sempre l’introduzione della zona a traffico limitato elettronica (che il primo cittadino difende a spada tratta) e l’aumento dei parcheggi a pagamento. Confimprese parla di ecatombe del commercio, con un calo di fatturato che va dal 30 al 50% per i commercianti e del 70% di posti letto vuoti per le strutture ricettive. Il tempo del confronto è finito da un pezzo, ora ci vogliono i fatti.