Riapre il museo di Kamarina: la novità della realtà aumentata

A 4 anni dalla chiusura il museo di Kamarina e la relativa zona archeologica riaprono. Una riqualificazione dell’intera area che da un promontorio affaccia sul Mediterraneo in un sito di grande fascino. Il progetto è costato un milione 854.000 euro grazie alle risorse garantite dal Pon Cultura 2014/2020 e restituisce a Ragusa ed all’intera Sicilia un sito di grande valore archeologico. Il progetto ha previsto anche la creazione di nuovi percorsi che vanno dal Museo fino all’area dell’Agorà, la copertura della Stoa Nord ed Ovest, l’illuminazione dei percorsi, il sistema di video sorveglianza, la sistemazione a verde dell’aria adiacente al Museo e l’apposizione di nuova cartellonistica esterna. Peccato che l’accesso a Kamarina resti ancora interdetto dal versante Scoglitti visto che la strada risulta pericolante ed è tuttora interdetta al traffico. E’ innovativo il percorso museale realizzato a Kamarina grazie alla realtà aumentata che consente di osservare da vicino, tra gli altri, il tempio dedicato a Minerva, le tombe arcaiche, il tracciato che segna l’antico porto canale. Il visitatore si può inoltre avvalere di tablet dove sono accessibili foto, testi, video che narrano i reperti esposti. Di particolare eleganza il nuovo percorso musealizzato con le antiche anfore, di cui viene narrata l’origine, l’uso e la qualità artistica.