Chiaramonte è senza un euro. Cutello: “Situazione gravissima”

Situazione economico finanziaria disastrosa a Chiaramonte Gulfi. Il sindaco Mario Cutello ha trovato le casse comunali più vuote di quel che si aspettava. “Non c’è un solo euro da poter spendere per la comunità – ha dichiarato Cutello – e pertanto con una delibera di giunta ci siamo trovati costretti a dover chiedere alla banca un anticipo di cassa di 3 milioni 700.000 euro per poter almeno garantire la normale amministrazione dell’ente. Ma nonostante ciò – prosegue il sindaco – ci restano comunque pochi spiccioli dal momento che 3 milioni sono stati in pratica già spesi dalla precedente amministrazione comunale. Anche i 900.000 euro che arriveranno grazie al consolidato approvato ed ai trasferimenti regionali non saranno minimamente sufficienti a coprire il baratro degli oltre 6 milioni di euro di debiti che abbiano ricevuto in eredità da chi c’era prima di noi”. Cutello informa quindi che il comune non paga metano e luce da fine 2020, e numerosi creditori sono ancora in attesa di ricevere dall’ente le somme loro spettanti per i servizi resi. Oltre a non aver saldato le ditte esterne, il comune deve ancora pagare ai propri dipendenti tutti gli straordinari degli anni 2020 e 2021. Per Cutello in definitiva si tratta di “Una situazione gravissima sulla quale ci stiamo rimboccando le maniche con la mia squadra per approntare un credibile paino di rientro che ci consenta di scampare al dissesto economico finanziario che annienterebbe Chiaramonte”.