Cavallo in premio alla lotteria parrocchiale. Sarà denuncia?

Cavallo in premio alla lotteria parrocchiale. Sarà denuncia?

“Un cavallo messo in palio come primo premio alla lotteria parrocchiale di Acate, un’azione illegale che se non sarà ripensata ci indurrà ad adire le vie legali”: lo dichiara in un comunicato carico di indignazione l’Aidaa (Associazione italiana in difesa di animali e ambiente). “Acate – si legge nella nota – è il paese dove alcune settimane fa un soggetto ha trainato un pony legato con una corda ad un’auto in corsa, abbandonandolo poi in fin di vita sul ciglio della strada e obbligando i veterinari a sopprimerlo per evitargli ulteriori e inutili sofferenze. Questo episodio non ha insegnato nulla”? L’Aidaa condanna quindi la decisione della parrocchia San Nicola di mettere in palio come primo premio un cavallo in occasione della festa di San Vincenzo che si terrà nei prossimi giorni, in ossequio ad una tradizione del palio cittadino. “Quando abbiamo visto il biglietto della lotteria che prevede come primo premio un cavallo siamo rimasti basiti – si legge nel comunicato dell’Aidaa – in quanto oramai questi premi sono vietati dopo la sentenza del consiglio di stato che di fatto ritiene illegale mettere un animale come premio di una lotteria, ma a questo va aggiunto che proprio per rispetto di quanto accaduto nelle scorse settimane riteniamo la scelta di mettere il cavallo come primo premio sia non solo scellerata ma vergognosa, e invitiamo caldamente gli organizzatori a sostituire il primo premio. Se ciò non dovesse accadere – chiude la nota – agiremo legalmente,anche con una denuncia, perchè gli animali sono esseri viventi e senzienti che vanno rispettati, e non oggetti da mettere come premio di una lotteria”. Anche l’Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali) ha preso posizione sulla singolare vicenda inviando una istanza di revoca al sindaco Giovanni di Natale. “È un retaggio antico, ormai obsoleto, quello di mettere in palio un animale in una fiera – commenta il presidente dell’Oipa Massimo Comparotto – e quindi chiediamo formalmente al sindaco di Acate di salvare la dignità del povero cavallo messo in palio e di non farne un premio da lotteria, anche per garantirne il suo benessere futuro”. L’Oipa sarà presente durante i festeggiamenti con il Nucleo delle sue guardie zoofile affinché non siano commessi illeciti riguardanti gli animali.