Protesta contro impianto biometano nel giorno di La Pira

Protesta contro impianto biometano nel giorno di La Pira

No al costruendo impianto di biometano: davanti alla sede del comune c’erano i referenti delle associazioni che hanno indetto la manifestazione, di cui si è fatto convinto promotore il Comitato per la salvaguardia e tutela della salute pubblica e Ambiente, per ribadire l’opposizione alla realizzazione dell’impianto in contrada Bellamagna. Si sono ritrovati l’Associazione Rifiuti Zero, Antudo, Trinacria, Osservatorio rifiuti Catania, il Comitato per l’Ambiente di Scicli, qualche rappresentante della sinistra modicana ed alcuni esponenti di Rifondazione Comunista. I cittadini non si sono visti, così come il sindaco Roberto Ammatuna, che, pur confermando il suo “No” all’impianto in nome della vocazione turistica del territorio e della tutela dell’ambiente, ha evitato per motivi di assembramento (ma questo pericolo non c’era) il raduno. Dice il sindaco: “L’amministrazione ha fatto e farà tutto il possibile per evitare la nascita dell’impianto di biogas in contrada Zimmardo-Bellamagna”. La manifestazione è stata voluta dai promotori non a caso nel giorno della nascita di Giorgio La Pira, il sindaco santo di Pozzallo, per ribadire la necessità della partecipazione e del civismo, e in prossimità della data in cui il Tar di Catania si pronuncerà sul ricorso presentato dal Comitato dei residenti, firmato da 15 persone e sostenuto dal comitato. C’è fiducia nei promotori che il Tar blocchi l’impianto, autorizzato nell’agosto del 2019 dal Suap di Modica. Il comitato, comunque vada, annuncia che non si fermerà perché vuole presentare ricorso straordinario alla Presidenza della Regione. C’è attesa dunque per la decisione del tribunale amministrativo per determinare le prossime mosse.