La Sicilia gialla sta diventando sempre più arancione

La Sicilia gialla sta diventando sempre più arancione

La Sicilia è ancora gialla ma si sta riempiendo di zone arancione. Misure restrittive sono state introdotte con la classificazione di zona arancione in 4 province con decine e decine di comuni coinvolti. In provincia di Agrigento ci sono Canicattì e Palma di Montechiaro. Nella provincia di Caltanissetta, il provvedimento riguarderà lo stesso Comune di Caltanissetta e Gela. Nella provincia di Enna: Agira, Aidone, Assoro, Barrafranca, Calascibetta, Catenanuova, Centuripe, Cerami, Enna, Gagliano Castelferrato, Leonforte, Nicosia, Nissoria, Piazza Armerina, Pietraperzia, Regalbuto, Sperlinga, Troina, Valguarnera Caropepe e Villarosa. Nella provincia di Messina: Capizzi. Nella provincia di Siracusa: Augusta, Avola, Canicattini Bagni, Carlentini, Floridia, Francofonte, Lentini, Melilli, Noto, Pachino, Palazzolo Acreide, Portopalo di Capo Passero, Priolo Gargallo, Rosolini, Siracusa, Solarino, Sortino. La zona arancione è attualmente in vigore fino al 12 gennaio anche in altri 4 comuni: Caronia e Santa Lucia del Mela nel Messinese; Ribera nell’Agrigentino; Gravina nel Catanese. Nell’ordinanza è stato inoltre disposto che, esclusivamente nei territori dichiarati “zona rossa” o “arancione” e in circostanze di eccezionale e straordinaria necessità, il sindaco può adottare provvedimenti di sospensione, totale o parziale, delle attività didattiche, con conseguente adozione della didattica a distanza (Dad), secondo i protocolli in vigore, per un periodo non superiore a 10 giorni. Intanto nel Ragusano i positivi hanno raggiunto il numero di 5.700, con un trend in costante crescita. Si registrano infine anche nuovi decessi.