Un museo molto particolare a Modica: è il nuovo “Sifilicomio”

Un museo molto particolare a Modica: è il nuovo “Sifilicomio”

Un museo molto particolare è stato inaugurato a Modica: è il “Sifilicomio” intitolato al medico e letterato Tommaso Campailla. La sede è nell’omonima piazza e nel palazzo che ospita anche alcuni uffici comunali, adiacente piazza Matteotti, nel cuore storico della città. Il museo si articola su 4 stanze, recuperate grazie ad un restauro attento e rispettoso dei luoghi. Rinnovati anche gli impianti tecnologici e curati anche gli spazi espositivi che consentono al visitatore di apprezzare al meglio oggetti e reperti di valore storico, che testimoniano l’evoluzione della medicina nel tempo. Molti di questi sono stati donati da medici e famiglie modicane che hanno così contribuito ad arricchire il museo. Tra i pezzi più pregiati si conserva il tavolo anatomico in pietra di calcare duro dove si esercitavano gli allievi della scuola medica modicana nel tardo 700. Nel complesso dell’allora ospedale S. Maria della Pietà fu annesso, infatti, anche il sifilicomio dove Tommaso Campailla progettò le botti che curavano la sifilide e costituirono per quella età una innovazione tanto da richiamare pazienti da tutta l’Italia e oltre. La cura a base di mercurio si rivelò determinante e le botti si trovano ancora oggi nella loro sede originale al secondo piano, dove pannelli e foto spiegano il procedimento medico seguito dal Campailla. Il recupero del museo è stato reso possibile anche grazie a 25.000 euro donati dai deputati del Movimento 5 Stelle.