Tari, importi da infarto a Scicli: ecco come capire gli errori

Le bollette Tari 2021, recapitate di recente a Scicli, hanno lasciato di sasso parecchi cittadini. Causa della loro incredulità è l’importo da pagare, rivelatosi molto più alto di quanto ci si aspettasse. Una questione che sta generando malcontento in città. Le segnalazioni si susseguono e alcune sono arrivate sino alle orecchie di palazzo di città. Il Comune, nei giorni scorsi, si è mobilitato, mettendo a disposizione dei contribuenti l’ufficio Tributi per verificare la presenza di anomalie nell’emissione della tassa sui rifiuti ed eventualmente procedere al ricalcolo. Dal Municipio, infatti, non escludono che possano essere stati commessi degli errori, imputabili al software di gestione. Pertanto gli utenti possono verificare e richiedere il ricalcolo nelle seguenti condizioni: seconde e terze case non abitate: i nuclei familiari con più di 3 componenti hanno diritto a un ricalcolo in quanto i componenti successivo al terzo non pagano la tassa, ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento Tari, comma 4. Seconde e terze case abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale, limitato o discontinuo, hanno una riduzione del 30% (ai sensi dell’art. 18 comma 1 Regolamento Tari). Numero errato dei componenti del nucleo familiari diversi da quelli notificati. Metri quadrati dell’immobile diversi da quelli notificati. Componente del nucleo familiare che sia assente tutto l’anno (motivi di studio lavoro o altro, che sia documentabile), la sua presenza nel nucleo non viene considerata ai fini della determinazione della tariffa. Soggetti residenti in altri comuni che hanno una casa a Scicli. Gli interessati in tal caso devono presentare all’ufficio tributi la denuncia del numero dei componenti familiari occupanti l’immobile. Le abitazioni occupate da soggetti residenti all’estero per più di 6 mesi l’anno, hanno riduzione del 30% a condizione che l’immobile non sia stato ceduto in affitto o in comodato d’uso. I contribuenti possono chiedere all’ufficio Tributi del Comune la possibilità di rateizzare gli importi superiori ai 250 euro.