“Stabilimientu bruciatu”: sopralluogo fondamentale

Ennesimo sopralluogo, ma stavolta sarebbe di importanza fondamentale, al rudere della Fornace Penna di contrada Pisciotto, noto anche come “Stabilimientu bruciatu”, location della fiction del commissario Montalbano indicata come “La Mannara”. Il sopralluogo tra il responsabile della protezione civile di Scicli e il tecnico incaricato dai proprietari del rudere è di una certa importanza in quanto propedeutico alla relazione che sarà presentata a breve alla soprintendenza per velocizzare i tempi della messa in sicurezza e scongiurare ulteriori, possibili crolli. Intanto il vento degli scorsi giorni ha spazzato via le transenne che erano state posizionate per impedire l’ingresso a turisti e curiosi, data la pericolosità dell’area. Le prime settimane nel nuovo anno dunque dovrebbero portare novità sostanziali per il futuro del manufatto industriale, di cui sono venute giù 3 poderose arcate esterne a causa degli agenti atmosferici. Il recente crollo evidenza l’ammaloramento complessivo dell’antica fabbrica in muratura, dove si colgono già evidenti segni di deterioramento nella canna fumaria, che già negli anni ha subito gravi danni ed è in buona parte venuta giù. La messa in sicurezza ordinata dalla sovrintendenza ai proprietari si è finora rivelata un palliativo, mentre la regione ha stanziato un milione di euro per il recupero della struttura, ma non può dare via al progetto perché non è titolare della proprietà. Il sopralluogo odierno è dunque un passaggio fondamentale per tentare di sbloccare questa situazione di impasse.