L’impianto di biogas Zimmardo Bellamagna scuote Pozzallo

Il caso dell’impianto di biogas di contrada Zimmardo Bellamagna scuote Pozzallo: venerdì si terrà una riunione tra i rappresentanti del comitato spontaneo per la salvaguardia della salute pubblica a Pozzallo ed il sindaco Roberto Ammatuna. C’è infatti molta attesa, ma anche preoccupazione, per la decisione che il Tar prenderà nella seduta in calendario il 13 gennaio sul ricorso presentato dai residenti delle contrade interessante dall’impianto. La scorsa settimana la Sovrintendenza di Ragusa ha dato parere favorevole alla realizzazione dell’impianto, seppur condizionato ad una serie di obblighi imposti all’azienda ed il Comitato teme che il Tribunale amministrativo possa rigettare il ricorso e dare il “la” definitivo alla realizzazione del megaimpianto”. Per questo motivo il Comitato pozzallese chiama di nuovo tutti i cittadini a raccolta per una mobilitazione popolare che faccia capire le intenzioni dell’intera comunità. “Cittadini – si legge nel comunicato a firma di Emanuela Russo, presidente del Cspa – se pensavate che 12.000 firme avrebbero bloccato l’iter per la realizzazione di un impianto industriale di biogas proprio sotto al vostro naso, vi siete sbagliati di grosso. A giugno potremmo già ritrovarci l’impianto pronto all’uso. Siamo qui, pronti a non mollare la presa e a non indietreggiare di un millimetro perché un’area come quella di Bellamagna, archeologica e di grande valore storico – chiude il comunicato – non può e non deve essere deturpata”.