Flash mob per apertura impianto compostaggio Pozzo Bollente

Flash mob per apertura impianto compostaggio Pozzo Bollente

Un flash mob per chiedere il completamento e l’apertura dell’impianto di compostaggio di contrada Pozzo Bollente. La mobilitazione è stata promossa dalla locale sezione di Legambiente e ha voluto riportare l’attenzione su un impianto per il cui ampliamento sono statti spesi 2 milioni 400.000 euro non sufficienti per l’apertura visto che mancano tettoia ed impianto antincendio. Pozzo Bollente è capace di trattare oltre 24.000 tonnellate all’anno della frazione organica e, insieme all’impianto di Cava dei Modicani, con capacità autorizzata di 27.000 tonnellate l’anno, consentirebbe di gestire la frazione organica attualmente prodotta dai comuni dell’intera provincia. Dice Fare Verde Vittoria: “Non c’è altra strada, se vogliamo uscire dalla continua emergenza e dalla dittatura delle discariche, che realizzare mille impianti per il trattamento dei rifiuti differenziati e per il riciclo vicino ai luoghi dove i rifiuti differenziati si producono. In questo modo si può favorire la transizione verso l’economia circolare. Solo così riusciremo ad abbassare costi e tariffe dei rifiuti e creare le condizioni di sviluppo e benessere per i nostri territori”. “Per questo riteniamo che sia un paradosso – aggiungono i circoli di Legambiente di Ragusa, Ispica, Scicli e Ispica -non senza colpe e responsabilità, che l’impianto pubblico di compostaggio di Vittoria resti ancora chiuso dopo un anno dalla conclusione dei lavori di ampliamento. “In contrada Pozzo Bollente a Vittoria – scrive Fare Verde – le associazioni ambientaliste chiedono con forza la messa in funzione dell’impianto per dare finalmente dignità e speranza ai cittadini dei paesi del comprensorio e tentare di creare un circuito virtuoso della raccolta rifiuti che sia illuminato dalla legalità e dai reali bisogni della popolazione”.