Ricorso al Tar su bocciatura progetto per 12 appartamenti

La cooperativa Pagoda presenterà ricorso al Tar per la bocciatura del progetto di variante per 12 nuovi appartamenti in contrada Selvaggio. La cooperativa chiederà anche il ristoro dei danni arrecati. In una nota indirizzata all’amministrazione e a tutti i consiglieri il rappresentante della Pagoda scrive: “Il progetto di variante che il Consiglio Comunale ha deciso di bocciare, era assolutamente aderente agli strumenti urbanistici. All’interno del piano attuativo sono stati già realizzati numerosi insediamenti residenziali, a fronte dei quali sono stati ceduti dalla cooperativa Pagoda alla città, in perequazione gratuita oltre 3.500 metri quadrati di terreno per insediamenti di urbanizzazione secondarie. Nello stesso Piano Attuativo tutte le Cooperative, a proprie cure e spese, hanno realizzato le opere di urbanizzazione primarie, quali strade, fognature, rete idrica, pubblica illuminazione, rete gas, senza alcun aggravio economico per il Comune”. La Pagoda parla anche di un atto posto all’attenzione del consiglio comunale ma sistematicamente rinviato “con motivazioni apparentemente non coerenti con la reale volontà di definire la questione” ed aggiunge che “nel 2019 è stato approvato un progetto in variante praticamente identico a quello presentato dalla Pagoda”. La cooperativa ritiene che il progetto previsto non comporta ulteriore consumo di suolo e aumento di volume, come sostenuto dall’amministrazione Cassì e si ritiene penalizzata. La maggioranza che sostiene il sindaco a conclusione di un lungo dibattito in consiglio con voto unanime aveva detto rivendicato i “poteri di pianificazione del territorio comunale” nel nome del principio di “consumo di suolo zero” pur riconoscendo che l’atto rientrava nei parametri previsti dal Prg.