Il sindaco di Santa Croce positivo al covid con la seconda dose

Il sindaco di Santa Croce positivo al covid con la seconda dose

Il sindaco di Santa Croce Camerina Giovanni Barone, risultato positivo al covid, aveva già ultimato il ciclo vaccinale, e non da poco tempo: erano già trascorsi difatti un paio di mesi dall’inoculazione della seconda dose del vaccino anti covid. Nonostante ciò, il primo cittadino si è infettato lo stesso. D’altronde ultimamente medici, virologi e specialisti vari ribadiscono che il vaccino (qualunque esso sia) non mette al riparo al 100% dal covid, ma evita (o almeno dovrebbe) complicazioni di sorta che potrebbero portare all’ospedalizzazione, oltre a limitare la conclamata “aggressività” del virus, con particolare riferimento alla variante Delta. Non a caso, in effetti, il sindaco di Santa Croce, pur se risultato positivo al covid, è del tutto asintomatico e sta benissimo, come egli stesso ha tenuto a precisare. Il primo cittadino si era già posto isolamento preventivo volontario dopo che aveva appreso la notizia che una dipendente del comune era risultata positiva al test. Sin dalle prime ore della notizia della positività della dipendente, il sindaco aveva predisposto la sanificazione dei locali di Palazzo del Cigno, sede del Comune di Santa Croce, per firmare successivamente un’ordinanza che chiudeva l’Ente fino alla data di oggi, 08 agosto 2021 la sede centrale: segreteria e ufficio di gabinetto del sindaco, che riaprono regolarmente domani. “Sto bene – ribadisce il sindaco Barone – e seguirò tutte le vicende e le attività amministrative da casa tenendomi costantemente in contatto con i componenti la giunta e dirigenti. Pertanto non ci sarà nessun tipo di ritardo nell’azione amministrativa. Aver contratto il virus mi spinge ulteriormente a comunicare ai miei concittadini di mantenere alta l’attenzione e di usare tutte le precauzioni – conclude Barone – per evitare il contagio e vaccinarsi”.