Tributi, per D’Antona il “balzello” c’è: “Lo dice la delibera”

Tributi, per D’Antona il “balzello” c’è: “Lo dice la delibera”

“Il nuovo “balzello” nei tributi che i modicani saranno chiamati a pagare prossimamente c’è, e lo si evince dalla delibera approvata dalla maggioranza in consiglio comunale con la quale si decide di affidare in concessione all’esterno i tributi del Comune di Modica”: il già consigliere comunale Vito D’Antona, di Sinistra Italiana, ribadisce quanto già affermato in precedenza, sostenendo che “Con questo atto viene introdotta a carico dei cittadini modicani una nuova tassa sulle più rilevanti tasse comunali, come la Tari e il consumo dell’acqua. Infatti, oltre alla riscossione coattiva di tutti i tributi, al concessionario verrà affidata anche la gestione delle entrate nella fase ordinaria, traducendosi in una percentuale che i Modicani dovranno versare per il semplice fatto di volere esercitare il proprio dovere di contribuenti che pagano, alle scadenze di legge, le tasse, senza alcun ritardo od omissione”. D’Antona, nel suo comunicato, riporta testualmente quanto scritto a pagina 5 della delibera approvata dal Consiglio: “Riscossione ordinaria e coattiva della Tari e dei canoni idrici, sin dall’emissione degli avvisi di pagamento e delle fatture… la remunerazione del concessionario… sarà differenziata in ordine alla tipologia di riscossione (ordinaria o spontanea o coattiva)”. Da parte sua il sindaco Ignazio Abbate conferma quanto già dichiaratoci in una intervista sulla vicenda: “L’approvazione della delibera si tradurrà in pratica in costi minori per i cittadini in regola con i pagamenti dei tributi comunali e che non subiranno ulteriori balzelli. Aggi in favore della ditta che si aggiudicherà il servizio, e comunque ancora tutti da decidere e da determinare, sono previsti solo a carico dei morosi o di chi non ha mai pagato le tasse comunali e che saranno finalmente stanati con questa nuova delibera che prevede l’individuazione di una ditta privata che gestisca in autonomia il servizio di riscossione tributi, reso impossibile “in house” per la carenza di dipendenti comunali. Saranno garantite competenza e professionalità con uffici aperti al cittadino, che potranno contare su un contatto diretto con la ditta che gestirà il servizio. Non si ripeteranno – prosegue Abbate – i problemi avuti con l’infelice gestione passata, caratterizzata da bollette con inesattezze o somme inesigibili del tutto o in parte e che erano arrivate anche all’indirizzo dei cittadini in regola, a causa di discrasie tra i dati in possesso del comune e quelli incrociati con il catasto. La nuova ditta potrà contare su un database completo, preciso e aggiornato che eviterà il ripetersi di tali, spiacevoli situazioni. L’obiettivo primario – conclude il primo cittadino – consiste nell’individuare gli evasori, la cui percentuale sfiora il 50%, con grave danno per le finanze comunali e per i modicani in regola che hanno sempre pagato i tributi”.