Tributi, nuovo corso. Abbate: “Tranquilli i modicani in regola”

Tributi, nuovo corso. Abbate: “Tranquilli i modicani in regola”

La delibera sulla gara per l’aggiudicazione del servizio di riscossione tributi approvata in consiglio comunale a Modica con i soli voti della maggioranza apre nuovi scenari per incrementare gli introiti delle casse comunali e fornire una risposta di impegno concreto alla Corte dei Conti, onde evitare il dissesto economico finanziario. “L’approvazione della delibera si tradurrà in pratica in costi minori per i cittadini in regola con i pagamenti dei tributi comunali e che non subiranno ulteriori balzelli” ribadisce il sindaco Ignazio Abbate. “Aggi in favore della ditta che si aggiudicherà il servizio sono previsti solo a carico dei morosi o di chi non ha mai pagato le tasse comunali e che saranno finalmente stanati con questa nuova delibera che prevede l’individuazione di una ditta privata che gestisca in autonomia il servizio di riscossione tributi, reso impossibile “in house” per la carenza di dipendenti comunali. Saranno garantite competenza e professionalità con uffici aperti al cittadino, che potranno contare su un contatto diretto con la ditta che gestirà il servizio. Non si ripeteranno – prosegue Abbate – i problemi avuti con l’infelice gestione passata, caratterizzata da bollette con inesattezze o somme inesigibili del tutto o in parte e che erano arrivate anche all’indirizzo dei cittadini in regola, a causa di discrasie tra i dati in possesso del comune e quelli incrociati con il catasto. La nuova ditta potrà contare su un database completo, preciso e aggiornato che eviterà il ripetersi di tali, spiacevoli situazioni. L’obiettivo primario – conclude il primo cittadino – consiste nell’individuare gli evasori, la cui percentuale sfiora il 50%, con grave danno per le finanze comunali e per i modicani in regola che hanno sempre pagato i tributi”. Sarà davvero la volta buona per individuare gli evasori seriali? Il claim del “Pagare tutti per pagare meno” affonda le sue radici inn tempi lontani, ma la concretizzazione nei fatti non si è mai avuta, a tutto svantaggio di coloro che hanno sempre pagato. Solo il 2022 porterà dunque con sé le risposte tanto attese, anche per salvare il comune dal baratro del dissesto economico finanziario. In ogni caso gli evasori seriali non potranno più dormire sonni tranquilli.