Asse polo commerciale a Modica completato? D’Antona frena

Asse polo commerciale a Modica completato? D’Antona frena

Appaltati i lavori per il parziale completamento dell’asse viario del Polo Commerciale. L’arteria sarà ampliata grazie ai fondi ex Insicem assegnati al comune di Modica e che ammontano a un milione 652.000 euro. L’aggiudicazione dei lavori è stata perfezionata e l’impresa conta di aprire il cantiere subito dopo l’estate. I lavori riguardano nel dettaglio il tratto che va dalla rotatoria di via Sacro Cuore alla rotatoria di via Resistenza Partigiana. E’ previsto l’allargamento della carreggiata e la costruzione di un marciapiedi di 3 metri attrezzato con aree a verde e panchine con illuminazione pubblica a led. Per il completamento complessivo dell’asse viario che attraversa tutta l’area del Polo è previsto un secondo stralcio del progetto che comporterà una spesa di due milioni 600 mila euro. L’opera è stata prevista nel Piano triennale delle Opere pubblico approvato dal Consiglio comunale ma i fondi sono ancora da reperire ed il progetto deve essere reso esecutivo. Ma secondo l’ex consigliere comunale di Modica Vito D’Antona di Sinistra Italiana c’è ancora parecchio da fare e quello annunciato da palazzo San Domenico è solo un primo step: “Questo progetto, che costituisce il primo stralcio del progetto completo – dice D’Antona – riguarda la sistemazione di una parte dell’asse stradale e per giunta soltanto per una delle 2 corsie. Per il completamento della sistemazione dell’intera strada è previsto al punto 79 del Piano Triennale dei Lavori pubblici, approvato recentemente dal consiglio comunale, ancora un secondo stralcio per un importo di 2.600.000 euro, 400.000 euro in più del progetto dei lavori appaltati ora. Nel prendere atto in ogni caso – conclude D’Antona – che dopo avere sprecato 8 anni, finalmente, anche se in parte, i lavori sono stati appaltati e a breve inizieranno, riteniamo che non ci si può fermare a questo, visto che la giunta deve deliberare urgentemente l’incarico per rendere esecutivo il progetto di completamento e procedere alla ricerca dei finanziamenti occorrenti, come fanno tutti gli altri comuni”.