Biometano tra Modica e Pozzallo: ancora un rinvio al Tar

Biometano, ancora un rinvio. Anche questa volta la tanto attesa sentenza del Tar (che deve decidere sulle sorti dell’impianto autorizzato dal Comune di Modica) non c’è stata. La decisione dei giudici è stata dettata dal fatto che agli atti manca ancora la relazione dell’Arpa, ritenuta di fondamentale importanza, per cui hanno deciso di rinviare l’udienza a data da destinarsi. Il Tar è chiamato a decidere sul ricorso presentato dai residenti di Contrada Zimmardo-Bellamagna (i quali, anche se molti hanno ritirato la partecipazione, stanno portando avanti la battaglia con grande determinazione) con l’intervento ad adiuvandum del Cspa (il comitato spontaneo per la tutela dell’ambiente e della salute) e del Comune di Pozzallo. Sono tante le criticità che si evidenziano nel ricorso, dalla vicinanza delle case all’impatto sull’ambiente. Sono diversi anche i fronti su cui si sta giocando la partita, da un lato quello giudiziario, dall’altro quello della tutela delle contrade interessate dal progetto. Sono state tante le manifestazioni popolari organizzate per dire no alla realizzazione dell’impianto autorizzato con procedura semplificata dal Suap di Modica, ma a muoversi sono stati anche esponenti del mondo politico e culturale di Modica che hanno promosso una petizione inviata alla Soprintendenza di Ragusa mai chiamata a dare il proprio parere.