Frazione rurale di San Giacomo dimenticata e abbandonata

Frazione rurale di San Giacomo dimenticata e abbandonata

“Le ripetute segnalazioni indirizzate all’Amministrazione comunale cadono nel vuoto. Le condizioni viabilistiche legate alla mancanza di sicurezza in prossimità del principale incrocio di San Giacomo, frazione rurale di Ragusa, continuano a lasciare parecchio a desiderare. Proprio qui, dove insistono la parrocchia, il bar, il circolo, l’ufficio postale e altre attività, dove i veicoli, transitando lungo la Sp 59 Giarratana-Modica, arrivano spesso a velocità elevate, l’incuria e l’abbandono sono all’ordine del giorno”. E’ la denuncia che arriva dal capogruppo del Pd in Consiglio comunale Mario Chiavola, che torna a puntare i riflettori sulle carenze della frazione.

“Parlare del tratto di strada senza marciapiedi è inutile ricordarlo – continua Chiavola – visto che lo abbiamo evidenziato parecchie volte senza successo. Ora, però, anche le strisce bianche, quella sorta di barriera virtuale che tutela il pedone, sono sbiadite. E il rischio di essere travolti da auto o camion è sempre più presente. Ma possibile che non si riesca a realizzare nessuno di questi sistemi che tutelano chi transita a piedi da quelle parti? Eppure, lo abbiamo segnalato tante di quelle volte, sin dal 2018, che ormai i residenti di San Giacomo sono in preda allo sconforto perché le istanze continuano a rimanere inascoltate.

Il fatto grave è che questa Amministrazione è in sella ormai da quasi tre anni e nonostante per tutto questo lasso di tempo abbia ripetuto la necessità di intervenire, non è accaduto nulla. I residenti sono stufi. Il sindaco Cassì, il 12 febbraio del 2020, in visita a San Giacomo, aveva promesso un sacco di cose. Ma, finora, nulla di tutto ciò – conclude Chiavola – è stato finora concretizzato”.