101.022 dosi di vaccino inoculate, totem nell’hub di Modica

101.022 dosi di vaccino inoculate, totem nell’hub di Modica

Superata in provincia di Ragusa la soglia delle 100.000 somministrazioni di dosi di vaccino anti covid: per l’esattezza il dato è di 101.022. «La strada è ancora lunga – dichiara il direttore generale dell’Asp di Ragusa Angelo Aliquò (foto) – ma vogliamo mettercela tutta per fare ancora di più. Chiediamo a chi è già in target di non rischiare la vita. E speriamo presto di poter vaccinare i più giovani e che si possa vaccinare anche in altri luoghi». Parole che assumono un forte significato perché la vaccinazione è l’unica via per uscire dalla pandemia.

Anche su altri fronti l’Azienda Sanitaria si sta caricando di iniziative rivolte a contenere il contagio, come la presenza di numerosi drive in per i test antigenici e quelli molecolari. Infatti, da lunedì, in considerazione dell’aumento dei contagi a Vittoria, il direttore del Distretto Giovanni Di Giacomo, supportato dalla Direzione Strategica, ha aumentato le giornate di screening. Siamo già, in tutta la provincia, a circa 500.000 test effettuati. Numeri molto alti che testimoniano come l’Asp di Ragusa è stata ed è sempre molto attenta nella lotta alla pandemia.

Ma tornando alle vaccinazioni possiamo affermare che si sta lavorando molto bene in tutti e 3 gli hub vaccinali, dove si è pronti a inoculare anche fino a mille dosi al giorno. Al centro di contrada Beneventano a Modica si sta sperimentando, grazie all’impegno della squadra degli informatici dell’Asp diretta dal dottore Massimo Iacono, il totem di accettazione, che, oltre a facilitare la gestione delle code, prestampa i moduli di documentazione evitando la compilazione manuale che rallenta notevolmente il flusso di ingresso alle strutture. Tra l’altro si è impegnati ad aumentare il numero degli hub nella provincia: uno a Scicli in contrada Zagarone e un altro a Ragusa nel centro Direzionale Asi. Intanto, grazie ai Medici di Famiglia che stanno dando un forte impulso alla vaccinazione dei propri assistiti, ma anche di altri soggetti che non possono lasciare il proprio domicilio, si sta accelerando per completare la fascia di età over 80.