Niente vaccino a domicilio per una donna allettata con la Sla

Niente vaccino a domicilio per una donna allettata con la Sla

Un’anziana affetta da Sla (sclerosi laterale amiotrofica) e residente a Modica non si è ancora potuta vaccinare perchè allettata. Il caso, segnalato alla nostra redazione dal figlio caregiver, mette in luce uno dei tanti problemi che la pandemia ha causato in situazioni già estremamente difficili. Il figlio ha cercato in tutti i modi, ma finora invano, di far vaccinare la madre allettata ed impossibilitata a muoversi, anche perché collegata ad un respiratore artificiale. E’ quindi una condizione delicata da tutti i punti di vista. La possibilità dovrebbe essere offerta dal vaccino somministrato dal medico di famiglia ed è proprio qui che il sistema non funziona, come scrive il figlio: “Il suo medico di famiglia non ha aderito alla campagna vaccinale, per cui ho chiamato l’assessorato alla Salute che da settimane ci rimbalza da un ufficio all’altro. Dicono di non avere l’elenco dei pazienti che dovrebbe essere il medico di famiglia a passare il suo elenco all’ospedale. In poche parole nulla si è sbloccato e quindi – conclude – niente vaccino”. Auspichiamo dunque che la situazione possa risolversi, considerato che la signora appartiene alla categoria dei soggetti estremamente fragili.