Diffida chalet Donnalucata: questione aperta, lavori fermi

Diffida chalet Donnalucata: questione aperta, lavori fermi

L’amministrazione ha diffidato il proprietario dello chalet in costruzione sulla spiaggia di ponente a Donnalucata, ma la questione resta aperta, pur se i lavori sono fermi. Il titolare ha comunque rivendicato la legittimità della autorizzazione rilasciata dagli uffici comunali, che ora hanno chiesto che al posto delle basole in cemento posizionate per poggiare la struttura siano invece sostituite con pali di legno perché meno impattanti. L’iter per il nuovo chalet è iniziato nel 2012 ed ha ottenuto l’autorizzazione del consiglio comunale nel 2008, cui ha fatto seguito, poi, nel 2015 la pubblicazione della manifestazione di interesse per il costruendo stabilimento che in quella sede nessuno contestò e probabilmente sottovalutò.

Il piano di occupazione della spiaggia prevede un’area complessiva di 1.800 metri quadrati con una parte costruita di 160 metri quadrati adibiti a ricevimento, bar e servizi. L’assessore all’urbanistica Viviana Pitrolo in suo intervento ha confermato che da un punto di vista amministrativo le carte sono in regola e che oggi più che mai bisogna chiudere la pianificazione delle spiagge attraverso l’approvazione del nuovo Pudm (Piano urbanistico demanio pubblico) per evitare che si verifichino altre “invasioni” sulle spiagge. Per l’assessore bisogna garantire principi quali il libero accesso al mare, la gestione ecosostenibile degli spazi, l’accessibilità ai servizi per i bagnanti ove richiesti, la definizione di attività sostenibili, la salvaguardia della natura, il rispetto delle risorse naturali, ed inoltre preservare la cultura dei luoghi promuovendo attività educative, formative rivolte ai turisti e alla comunità.