Spiaggia Donnalucata e petizione a 3.000: la giunta diffida

Spiaggia Donnalucata e petizione a 3.000: la giunta diffida

I cittadini si muovono e l’amministrazione diffida. Lo chalet sulla spiaggia di ponente di Donnalucata tiene vivo il dibattito nella frazione e non solo. Alla luce delle proteste e delle rimostranze dei residenti e non solo l’amministrazione ha deciso di diffidare la ditta dal proseguire i lavori tanto che le ruspe da alcuni giorni sono ferme. Lo scopo è quello di vederci chiaro in tutto l’iter autorizzativo della concessione con tanto di mandato agli uffici competenti di approfondire. Nel frattempo la petizione lanciata dall’associazione “Ainlu Kat” che per prima si era mossa alla vista dei lavori sulla spiaggia di ponente che prevedono la realizzazione di uno chalet su un’area complessiva di circa 2.000 metri quadrati.

Nel giro di una settimana la petizione, inviata al Presidente della Regione, ai parlamentari regionali ed agli amministratori, lanciata dall’associazione per la salvaguardia della spiaggia ha raccolto oltre 3.000 firme. Scrivono, tra l’altro, i promotori: “Nonostante dieci anni di opposizioni, atti e accorati appelli che l’Associazione “Ainlu Kat” ha inoltrato ai vari sindaci ed al demanio marittimo, questa spiaggia sta subendo l’ennesimo scempio, con le ruspe hanno spianato le dune, estirpando la vegetazione, distruggendo la biodiversità – conclude la nota – sulle aree dove hanno nidificato le tartarughe caretta caretta”.