40 future mamme all’Asp: “I nostri mariti presenti al parto”

40 future mamme all’Asp: “I nostri mariti presenti al parto”

Circa 40 donne ragusane in dolce attesa hanno inviato una pec al direttore generale dell’Asp Angelo Aliquò per chiedere che i loro mariti possano assistere al parto, come già accade in altre realtà. La lettera, inviata la scorsa settimana con in calce le firme delle future mamme e la presunta data del lieto eventi e dell’ospedale dove avverrà, non ha ancora ricevuto risposta.

“È normale – scrivono le future mamme – che tutto questo accada e ci venga privata questa gioia irripetibile solo a noi puerpere della provincia di Ragusa in quanto ovunque i papà, dopo il tampone fatto in ospedale regolarmente e con l’uso della mascherina, possono assistere alla nascita del proprio figlio? In giro c’è lo schifo più totale, in molti non rispetta le regole anti covid e non possiamo salvare il mondo dal covid solo noi mamme, restando col terrore di dover partorire da sole senza il sostegno e l’amore dei nostri mariti – concludono – con i quali vorremmo solo condividere questa gioia irripetibile”.

Le future mamme si dicono consapevoli dell’emergenza sanitaria in atto e ringraziano l’Asp per l’assistenza e la qualità dei servizi, ribadendo tuttavia alla direzione generale la richiesta che anche i futuri papà possano con loro condividere la gioia della nascita di un figlio, una scelta compiuta con gioia e speranza nonostante le difficoltà di questa epoca, segnata dalla pandemia covid. Le firmatarie della lettera attendono dunque speranzose una risposta da parte del direttore generale Aliquò.