15 milioni in provincia di Ragusa per messa in sicurezza edifici

15 milioni in provincia di Ragusa per messa in sicurezza edifici

“Il ministero dell’Interno, di concerto con il Mef, con decreto del 23 febbraio ha assegnato ai comuni 1.850.000.000 di euro per il 2021, per investimenti finalizzati a opere di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Sono stati ripartiti tra gli Enti Locali che hanno manifestato il proprio interesse inviando al Viminale le proprie richieste di contributo entro lo scorso 15 settembre 2020. Alla provincia di Ragusa andranno 15.386.000 euro.” E’ quanto annuncia la presidente della Commissione Affari Sociali della Camera Marialucia Lorefice, che precisa: “Ringrazio il governo per questi trasferimenti utili agli enti locali per progettare e completare interventi finalizzati alla messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico, ivi inclusi strade, ponti e viadotti e per l’efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per le scuole. Negli edifici scolatici sarà possibile rimuovere barriere architettoniche, attuare interventi antisismici o adeguare gli impianti antincendio.

Nella nostra provincia – aggiunge la presidente – sono risultati ammessi e finanziati ben 18 progetti risultati idonei alle verifiche effettuate dagli uffici ministeriali competenti, in quanto rispondenti ai requisiti previsti dal bando. Tali progetti sono relativi ai comuni di Ragusa, Pozzallo, Vittoria, Santa Croce Camerina e Monterosso Almo. E’ sicuramente un’ottima notizia per il nostro territorio, segno tangibile di un’attenzione costante per le problematiche e le criticità manifestate dagli enti locali alle quali vengono offerte risposte strutturali e lungimiranti nell’interesse dei cittadini.

Inoltre, a questi contributi, come è stato già annunciato dal ministro dell’interno, seguiranno ulteriori stanziamenti del valore di 1.750 milioni di euro per l’anno 2022 finalizzati allo scorrimento della graduatoria delle opere ammissibili per l’anno 2021 e ulteriori 450 milioni di euro per l’anno 2022 per il finanziamento di una nuova e diversa graduatoria, che sarà adottata a seguito di un’altra procedura – conclude la Lorefice – prossimamente da avviare”.