Fondato rischio di focolai covid a Scicli, soprattutto nelle scuole

Fondato rischio di focolai covid a Scicli, soprattutto nelle scuole

Cresce il numero di positivi covid a Scicli. Nel giro di pochi giorni sono 17 i soggetti affetti dal virus. Fa pensare in particolare la situazione in alcuni istituti scolastici della città. Altri due soggetti hanno infatti contratto il covid (dopo quello precedente): tra questi uno studente frequentante il plesso dell’Istituto Tecnico Economico di via Primula e di una docente, residente in altra città, titolare presso l’Istituto Tecnico Agrario. Casi di covid si registrano anche in scuole dell’infanzia.

La sensazione, sulla base dei dati ufficiosi, è che il trend sia in aumento. L’Asp è stata prontamente informata per l’adozione dei provvedimenti conseguenti, a partire dallo screening per gli studenti e il personale scolastico in modalità drive in al centro comunale della protezione civile di contrada Zagarone. Si deve scongiurare il rischio di focolai. Nonostante i casi registrati l’attività didattica in presenza al 50% continuerà, tranne che per 2 classi dell’istituto tecnico economico, per le classi dell’istituto tecnico agrario e per gli studenti pendolari che arrivano da Santa Croce, i quali continueranno nella didattica a distanza fino a sabato 6 marzo. Era stata già decisa la chiusura dei plessi della scuola dell’infanzia Regina Margherita e Villa Medici dell’istituto comprensivo Elio Vittorini di Donnalucata, dove sono stati 2 i bambini trovati positivi, per cui è stata avviata la procedura per la sanificazione ed il tracciamento.

Intanto 5 classi dell’Istituto di istruzione superiore Cataudella, 2 del plesso Tecnico economico e 3 di quello Tecnico agrario, sono state messe in quarantena. Le persone in isolamento sono complessivamente 149: 124 studenti, 21 docenti e quattro del personale Ata. A tutti sarà effettuato il tampone molecolare di controllo dopo 10 giorni di quarantena.