L’Islam in Sicilia dal punto di vista storico, artistico e culturale

L’Islam in Sicilia dal punto di vista storico, artistico e culturale. La “Conversazione sull’Islam siciliano” si tiene venerdì alle 17 promossa dalle associazioni Via di Modica e Turnè in Sicily di Noto sulla pagina Facebook del Museo civico di Noto con la regia dell’associazione Herakles. L’evento sarà tenuto da. Giuseppe Labisi, ricercatore presso l’Università di Costanza (Germania) e di Bordeaux Montaigne (Francia). La conversazione sull’Islam Siciliano è stata concepita come una occasione per parlare di uno dei momenti d’oro della storia dell’isola.

Poco meno di tre secoli di dominio islamico hanno, infatti, lasciato segni indelebili di una civiltà che ha molto contribuito allo sviluppo della cultura siciliana. La cultura islamica ha consentito all’isola di far parte del panorama culturale e intellettuale che andava dalla Spagna all’India, passando per l’Egitto, la Siria e la Persia. Le sue tracce sono tuttora visibili nel paesaggio a livello agrario, storico e artistico, nei buffi racconti della tradizione orale del saggio/sciocco Giufà e nei versi dei poeti arabi di Sicilia. Noto antica, a tale riguardo, custodisce nella sua storia preziose testimonianze di cultura araba e si presta ad essere un luogo di memoria in grado di svelare questa identità, magari celata, ma che trova nei versi del poeta netino Ibn Hamdis la sua massima espressione.

Dopo una breve introduzione sull’Islam, fondamentale per capire la cultura materiale islamica, si entrerà nel merito del periodo islamico siciliano illustrandone le tappe storiche e sociali fino al periodo normanno, nonché le principali testimonianze artistiche dell’Islam in Sicilia attraverso la mediazione normanna.