Ispica punta a diventare un nuovo sito Unesco del Val di Noto

Ispica punta a diventare un nuovo sito Unesco del Val di Noto

Il sito Unesco Le città tardo barocche del Val di Noto, che oggi comprende 8 citta della Sicilia orientale, punta a includere 5 nuovi comuni che presentano caratteristiche, valori e motivazioni comuni: insieme ad Acireale, Grammichele, Mazzarino e Vizzini, Ispica è l’unico comune della provincia di Ragusa che aspira a diventare sito Unesco. Il Comune di Noto, come ente appaltante del Progetto finanziato dal MiBact ha affidato a Civita Sicilia l’incarico di realizzare uno studio di fattibilità sui requisiti storici, culturali e monumentali per la presentazione all’Unesco di un nuovo dossier di candidatura. Ispica, con il loggiato del Sinatra e la Basilica di S. Maria Maggiore, oltre ad alcuni siti Liberty, come il Palazzo comunale, ha tutti i numeri per aspirare ad essere incluso tra i Beni Unesco insieme a Ibla, Modica e Scicli tra quelli iblei.

Il Sindaco di Noto Corrado Bonfanti che già da tempo pensa al Val di Noto come territorio unico, protagonista di un percorso inclusivo, dice: “Dopo un lungo periodo di preparazione, abbiamo raggiunto un primo importante passo che resterà nella storia moderna del Val di Noto. Collaborazione, condivisione, visione. Sono tutti ingredienti che faranno ancora più grande questa comunità di persone, arte, cultura e natura. Non certo un punto di arrivo – conclude il sindaco – ma sicuramente una tappa intermedia di un percorso ancora tutto da scrivere e non privo di difficoltà”.