Al via a novembre i lavori di raddoppio della Ragusa Catania

Il decreto è arrivato: l’autostrada Ragusa Catania è tra le 58 opere di interesse nazionale cui il governo ha dato priorità. Per realizzare il tanto agognato raddoppio di carreggiata si adotterà lo stesso protocollo previsto per il Ponte di Genova. Quindi l’iter dell’apertura di cantieri e la realizzazione dell’opera è stato affidato ad un commissario che gestirà tutto l’appalto, peraltro già finanziato. I lavori, salvo intoppi dell’ultima ora, dovrebbero essere avviati già dal prossimo novembre. Il commissario non sarà il presidente della Regione Nello Musumeci, come in un primo momento ventilato, ma un funzionario tecnico dell’Anas, Raffaele Celia, responsabile per le opere infrastrutturali Anas per l’Area Sud, sul cui nome la Regione dovrà, comunque esprimere il suo gradimento.

L’inserimento dell’opera tra quelle di interesse nazionale è stato così motivato: “Obiettivo dell’intervento è dotare il settore sud orientale della Sicilia di un collegamento funzionalmente adeguato. La strada avrà 2 carreggiate e due corsie per senso di marcia, con larghezza della piattaforma pari a 22 metri. Lo sviluppo dell’itinerario è di circa 29 km. Il progetto è suddiviso in otto lotti funzionali. L’appalto, dunque, sarà “spezzettato”, in otto cantieri per consentire una maggiore velocità di esecuzione.