Donazioni degli organi: Ragusa fanalino di coda rispetto alla media

Ragusa ha un tasso più basso della media regionale per le donazioni degli organi. Nel Ragusano i consensi alla donazione sono 14.068, il 55.4% del totale delle dichiarazioni mentre le opposizioni sono 11.312, il 44.6% del totale delle dichiarazioni. I dati emergono nella loro oggettività dal sistema informativo trapianti in riferimento al 2020. Sono i dati raccolti dal sistema informativo trapianti nel 2020. Nell’anno della pandemia, nel periodo compreso tra gennaio e novembre, le statistiche restituiscono dati che vedono in Italia un calo del numero dei trapianti del 7,8% rispetto all’anno precedente, da 3.449 a 3.178.

In totale in Italia sono stati eseguiti 1648 trapianti di reni, 1202 di fegato, 243 di cuore, 114 di polmone, 36 di rene e pancreas insieme e 5 di pancreas. Alcuni di questi organi sono arrivati dalle donazioni di cittadini della provincia di Ragusa che, tramite proprio consenso espresso in vita, o mediante il consenso post mortem dei propri cari, hanno ridato speranza e vita ad altre persone. Alla luce dei dati disponibili in provincia di Ragusa occorre continuare la sensibilizzazione della popolazione affinché i cittadini possano esprimere il proprio consenso a donare gli organi.

La Sicilia è ultima in Italia per donazioni ma alcune province fanno meglio di Ragusa. Trapani ha il consenso alla donazione degli organi che supera il 65%, a Siracusa il dato sfiora il 63%. La provincia di Caltanissetta è quella con la più alta percentuale di opposizione alla donazione degli organi in Italia: 53,4%. Nell’ultimo anno le scelte di donazione di alcuni cittadini iblei hanno salvato la vita di altri pazienti. Ad aprile scorso quattro pazienti sono stati operati all’Ismett di Palermo e sono stati salvati grazie alla generosità di una famiglia ragusana. Era morta una donna di 41 anni e il marito ha infatti dato il consenso affinché si potessero prelevare gli organi. A luglio a donare è stato un paziente di 83 anni che aveva subito un’emorragia massiva cerebrale e perciò ricoverato in condizioni gravi nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Modica. A settembre la donazione degli organi di un noto psicologo modicano ha salvato quattro vite umane.